Macellazione del bestiame comporta una serie di passaggi attentamente controllati progettati per garantire efficienza, sicurezza e aderenza a pratiche umane. Questi processi sono regolati da enti governativi per ridurre al minimo lo stress per l’animale e garantire la produzione di carne sicura e di alta qualità.
Il processo di macellazione del bestiame
La macellazione dei bovini tipicamente segue queste fasi fondamentali:
1. Manipolazione e ispezione pre-macellazione
All'arrivo al macello, i bovini vengono sottoposti ad un'importante ispezione pre-macellazione. Ciò comporta un esame veterinario per garantire che gli animali siano sani e idonei al consumo umano. Gli animali malati o feriti vengono segregati e trattati separatamente. Durante questa fase, gli animali vengono tenuti in recinti con accesso all'acqua e talvolta vengono nutriti, a seconda della durata della permanenza. L'obiettivo è ridurre al minimo lo stress, che può avere un impatto negativo sulla qualità della carne (ad esempio, portando a "tagli scuri"). La corretta gestione, comprese le tecniche di movimento a basso stress, è fondamentale.
2. Stupendo
Il passo più critico per la macellazione umana è sorprendente. Ciò rende l'animale istantaneamente privo di sensi e insensibile al dolore prima del sanguinamento. I metodi comuni includono:
Stordimento con proiettile captivo: un dispositivo spara un proiettile penetrante o non penetrante nella fronte dell'animale, provocando l'immediata perdita di coscienza. Questo è il metodo più utilizzato per i bovini.
Stordimento elettrico: meno comune per i bovini nei macelli commerciali a causa delle loro dimensioni, ma comporta il passaggio di una corrente elettrica attraverso il cervello dell'animale per indurre lo stato di incoscienza.
L'efficacia dello stordimento viene verificata osservando il collasso immediato dell'animale, l'assenza di respirazione ritmica e la mancanza di riflesso corneale.
3. Dissanguamento (sanguinamento)
Immediatamente dopo lo stordimento, l'animale viene sollevato per una zampa posteriore e viene eseguito il dissanguamento. Un operatore qualificato esegue un'incisione precisa per recidere le arterie carotidi e le vene giugulari del collo. Questa rapida perdita di sangue porta alla morte cerebrale e garantisce la completa rimozione del sangue dalla carcassa, essenziale per la qualità e la conservazione della carne. Questa fase deve avvenire rapidamente dopo lo stordimento per evitare che l'animale riprenda conoscenza.
4. Scorticatura ed eviscerazione
Una volta completato il dissanguamento, la carcassa si sposta nella zona di scuoiatura. La pelle viene rimossa con cura, in genere utilizzando una combinazione di utensili manuali ed estrattori meccanici di pelle. Questo processo richiede abilità per evitare di danneggiare la carcassa e per prevenire la contaminazione della pelle.
Dopo la scuoiatura inizia l'eviscerazione. Gli organi interni (visceri) vengono rimossi dalle cavità addominale e toracica. Questo passaggio è fondamentale per l’igiene e la sicurezza alimentare. Le frattaglie rosse (cuore, fegato, polmoni) e le frattaglie verdi (tratto digestivo) vengono separate. Il tratto digestivo viene generalmente rimosso intatto per ridurre al minimo la contaminazione.
5. Ispezione post-mortem e rifinitura
Dopo l'eviscerazione, la carcassa viene sottoposta a un'accurata ispezione post mortem da parte di un veterinario o di un ispettore della carne qualificato. Esaminano gli organi e la carcassa per individuare eventuali segni di malattia, anomalie o contaminazione. Eventuali parti sospette vengono condannate o tagliate. Questa ispezione garantisce che la carne sia sana e idonea al consumo umano.
6. Spaccatura e lavaggio
La carcassa viene quindi divisa longitudinalmente lungo la spina dorsale in due metà (lati) utilizzando una sega a nastro. Ciò facilita il raffreddamento e l'ulteriore lavorazione. Immediatamente dopo la divisione, le metà della carcassa vengono lavate con acqua potabile ad alta pressione per rimuovere eventuali contaminanti rimanenti, sangue o polvere ossea.
7. Raffreddamento
Un raffreddamento rapido ed efficace è fondamentale per la qualità e la sicurezza della carne. Le carcasse divise vengono spostate in grandi unità di refrigerazione, note come refrigeratori, dove la temperatura interna della carne viene progressivamente ridotta a un livello di sicurezza (tipicamente inferiore a 7°C o 45°F). Un raffreddamento adeguato inibisce la crescita batterica, migliora la tenerezza della carne attraverso la risoluzione del rigor mortis e prolunga la durata di conservazione.
8. Ulteriori trattamenti
Dopo il raffreddamento, le metà della carcassa vengono spostate nella sala di fabbricazione o disossamento. Qui, i macellai esperti scompongono i lati in tagli primari (ad esempio, mandrino, costola, lombo, rotondo), tagli sub-primari e, infine, tagli al dettaglio (bistecche, arrosti, carne macinata). Questa fase spesso comporta la rimozione del grasso e delle ossa in eccesso. A seconda delle richieste del mercato, alcuni tagli possono essere sottoposti a ulteriori lavorazioni come macinatura, confezionamento o stagionatura specializzata.
L'intero processo di macellazione del bestiame è un'operazione altamente regolamentata e tecnica, in cui ogni fase svolge un ruolo fondamentale nel garantire il benessere degli animali, la sicurezza alimentare e la qualità del prodotto. I continui progressi tecnologici e il rispetto di rigorosi protocolli igienici sono fondamentali nei mattatoi moderni.






